Conferenza di consenso sulla traduzione in simboli di libri illustrati per bambini

Milano 13 maggio 2015, ore 9-18

Presso l'Aula Guasti dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, via La Masa 19, Milano (vedi la mappa e le informazioni su come arrivare)  

link: il programma

        materiali di lavoro per la Conferenza di consenso

        materiali di approfondimento sulla Comunicazione aumentativa

        presentazioni proposte nel corso della giornata di celebrazione della conferenza, 13 maggio 2015

 

In breve

Cos’è una conferenza di consenso?

Scopo principale di una conferenza di consenso è definire lo “stato dell’arte” su tematiche specifiche e controverse, in merito alle quali le evidenze scientifiche sono scarne o deboli  o  non esiste condivisione di opinioni, e che determinano disomogeneità di comportamenti sul piano clinico, organizzativo e gestionale dell’assistenza  Il tema viene affrontato attraverso un processo esplicito in cui le informazioni scientifiche vengono valutate e discusse non solo da professionisti sanitari, ma anche da altre componenti professionali e sociali, parti in causa rispetto allo specifico problema considerato.

scarica il manuale motodologico

Come funziona?

La metodologia delle conferenze di consenso prevede che una giuria multidisciplinare, composta da specialisti dei diversi settori coinvolti, esperti di epidemiologia clinica e statistica, di etica, rappresentanti dei pazienti, economisti, amministratori,  esprima un “verdetto” rispetto al tema individuato, dopo aver ascoltato – nel corso di una riunione pubblica  – le presentazioni dei risultati delle ricerche (e non solo) condotte nel campo specifico, per poi lasciare ai partecipanti la possibilità di discuterne. Successivamente la giuria si riunisce in consiglio e, sotto la guida del presidente ‒ persona autorevole ma non specialista del settore ‒ formula le proprie conclusioni in forma di raccomandazioni.

Perchè una conferenza di consenso per la definizione di linee guida di traduzione in simboli?

  • per individuare una modalità di traduzione simbolica che sostenga in modo ottimale la comprensione del testo a partire dai meccanismi di acquisizione psicolingusitica del bambino;
  • per poter avere a disposizione modalità di traduzione condivisa, che alleggeriscano la fatica per il singolo genitore/insegnante/operatore
  • per poter apportare modifiche funzionali nei software di traduzione simbolica della lingua  italiana;
  • per individuare le caratteristiche percettive basilari della traduzione simbolica al fine di evitare confusione o sovraccarichi percettivi.

Quesiti

Quali elementi  fondamentali devono essere presenti nella traduzione in simboli di libri illustrati per bambini affinchè essi possano rappresentare un miglior supporto alla comprensione linguistica in un’ottica inclusiva e di sostenibilità per il contesto?

Quesito 1.

È importante che i simboli utilizzati siano parte di un sistema organizzato, che cioè preveda specifiche regole e criteri stabili per la strutturazione grafica di ciascun simbolo?  Perché?

Quesito 2.

Quali elementi grafici dei simboli e del testo in simboli possono costituire una facilitazione o al contrario una barriera?

Più nello specifico:

  1. è preferibile l’utilizzo di simboli colorati o in bianco e nero?
  2. l’utilizzo della riquadratura può essere di supporto per un miglior ascolto?
  3. l’organizzazione del testo in simboli nella pagina deve tenere conto di aspetti specifici?
  4. la presenza del testo alfabetico associato al simbolo è utile?
  5. eventualmente, c’è un carattere preferibile, in termini di font e dimensione,  per aumentare la leggibilità del testo alfabetico nei simboli?
  6. vi sono elementi rilevanti di cui tenere conto per evitare che l’affollamento grafico nel simbolo divenga eccessivo?

Quesito 3.

E’ importante che un sistema organizzato di simboli includa regole morfosintattiche per la modificazione e combinazione dei simboli? Perché?

Quesito 4.

  1. È preferibile che tali regole siano  indipendenti  dalle caratteristiche della lingua locale o che siano modulabili sulle specifiche caratteristiche della lingua locale? Perché?
  2. Quali sono quindi gli elementi linguistici, in particolare morfosintattici, che devono essere resi espliciti  per l’utilizzo dei simboli?

Gli elementi rilevanti di cui tenere conto nella discussione

La discussione sui quesiti proposti avverrà a partire dalle evidenze e conoscenze esistenti, ma dovrà  cercare di tenere conto, e ove possibile equilibrare il peso di 4 elementi rilevanti, che a volte potrebbero richiedere soluzioni anche opposte, e nello specifico:

  • linguisticaLa linguistica: se l’esposizione linguistica ampia e corretta dal punto di vista morfosintattico  è un elemento rilevante a supporto della comprensione linguistica, diviene fondamentale individuare quali siano gli elementi linguistici essenziali che devono essere adeguatamente rappresentati nella traduzione in simboli alla luce delle specificità della lingua italiana.
     
  • tecnologiaLa tecnologia: la traduzione simbolica avviene tramite software specifici che possono presentare caratteristiche tecnologiche vincolanti. Le diverse ipotesi di gestione delle caratteristiche morfosintattiche potrebbero quindi risultare percorribili nell’immediato o invece  richiedere modifiche radicali dei software stessi, aspetto di cui è fondamentale tenere conto nella scelta della soluzione ottimale.  A partire dai risultati della conferenza di consenso, potrà comunque essere possibile iniziare una negoziazione con le case produttrici dei software che supportano la traduzione, per apportare modifiche in linea con le esigenze linguistiche fondamentali della lingua italiana
     
  • contestoLa sostenibilità ambientale: la valutazione delle diverse ipotesi di rappresentazione linguistica ottimale deve poter tenere conto dei vincoli che derivano dalla sostenibilità per l’ambiente di quanto viene proposto. La traduzione simbolica coinvolge in modo diretto tutto il contesto sociale e familiare del bambino. Le scelte che saranno condivise dalla conferenza di consenso dovranno essere il più possibile intuitive ed agevoli da effettuare e dovranno alleggerire il carico per le famiglie e non aggravarlo. La presenza di linee condivise ha la funzione di rendere  più agevole e univoca la traduzione dei libri, ampliando il numero dei libri in circolazione e riducendo l'onere di produzione a carico del singolo.
     
  • percezioneLa percezione: nella riproduzione e modifica di un simbolo risulta di fondamentale importanza valutare l'impatto percettivo al fine di non sovraccaricare il sistema visivo di informazioni e  stimolazioni potenzialmente omissibili o esplicitabili.
     

Note organizzative

La partecipazione è gratuita ed è stato richiesto l’accreditamento ECM per alcune figure sanitarie.

L’iscrizione alla Conferenza di Consenso è obbligatoria, accedendo al Portale del Policlinico www.policlinico.mi.it/corsi (è necessaria la registrazione qualora non si disponga già di un proprio profilo; cliccare quindi su accesso utente e procedere con l’iscrizione).

Per ogni difficoltà di registrazione o iscrizione contattare la segreteria organizzativa al numero 02.55034412 - 0255034430 o inviare
una mail a caa@policlinico.mi.it

Nota sui commenti

Lo spazio sottostante è dedicato ai commenti al Documento di lavoro redatto dal CTS per lo svolgimento della  Conferenza, per ciascuno dei quesiti  che trovate qui.

L'invio di commenti è aperto fino al 14 giugno. Questi contributi saranno presi in considerazione per la stesura del documento della conferenza.

I commenti sono inseribili liberamente e sottoposti a moderazione. Compariranno pubblicamente dopo l'approvazione, che garantiamo rapida. Grazie della collaborazione.

 

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