iscriviti alla nostra newsletter  |  scrivici
site logo
  • HOME
    • atti convegni
  • CAA
    • una breve introduzione alla CAA
    • pieghevole
    • CAA in vignette
  • INBOOK
    • centro studi inbook
    • rete biblioteche inbook
    • come leggere gli inbook
    • inbook, le origini
    • la costruzione dei libri su misura
    • costruire libri e storie con la CAA
  • FORMAZIONE
    • il calendario, le modalità di iscrizione
    • corsi e laboratori, i contenuti
  • STRUMENTI
    • come fare a
    • FAQ
    • mostra inbook
    • laboratori di lettura
    • biblioteca virtuale – piattaforma
    • didattica in simboli – piattaforma
    • strumenti per la caa – piattaforma
    • per affrontare insieme l’emergenza covid19
    • materiali disponibili
      • pieghevole: l’etichettatura
      • pieghevole: il passaporto
      • tabella a tema per la lettura
      • pieghevole: perchè leggere i libri in simboli
  • OSS. TECNOLOGICO
Homepage > articolo > Padre nostro, in versione inbook

Padre nostro, in versione inbook

padre nostro - inbook - copertina

Il significato più alto di Chiesa è quello di comunità in cui le persone, insieme, riconoscono la bellezza del dono ricevuto, la vita, l’amore, la conoscenza. E come risposta a questo dono sentono l’intima necessità di donare a loro volta, in termini di parola, di azioni, di memoria.

Questo desiderio si è disegnato in Cinzia, madre di Pietro, giovane con disabilità intellettiva, come determinazione a consegnargli un dono, per lei di grande importanza, la preghiera che Gesù di Nazareth ha proposto ai suoi discepoli. L’unica. Il Padre nostro.

Una preghiera che si rivolge a tutti, che non a caso interroga anche chi non si riconosce nella dimensione religiosa, come accade a Simone Weil, che ne parla nella sua conversazione con il giovane sacerdote cattolico Perrin, fermandosi su ciascuna frase, perchè la ripetizione di una formula imparata nell’infanzia potesse riaffacciarsi alla consapevolezza dell’adulto, che ne riscopriva la profondità.

Analogamente Cinzia parte dalle singole frasi del Padre nostro, e dalle illustrazioni che trova nell’Evangeliario, a cura di don Giuseppe, parroco bergamasco. Sì, quelle illustrazioni sono proprio quelle che possono accompagnare la preghiera, in una veste accessibile, tradotta in simboli. Con un testo che accompagni la scoperta della profondità e della bellezza di quelle parole, perchè arrivino a Pietro, non come formula, ma come parola piena, dono prezioso. Cultura a cui appartiene e apparteniamo.

Ma trovare le parole per accompagnare quelle frasi della preghiera è difficile. Ognuna sembra inadeguata. Il rischio di spiegare troppo, di esortare, di relegare a una dimensione puramente religiosa è sempre presente. È necessario asportare, sottrarre, portare all’essenziale e questa ricerca ha bisogno di diventare dialogo. Riesce nel confronto con un’altra persona, come Cinzia e Giuliana ci raccontano in questo loro testo.

Nel testo del Padre nostro viene considerata la nuova versione che sostituisce “non indurci in tentazione” con quanto proposto da papa Francesco “non abbandonarci alla tentazione”.

Anche il confronto con la traduzione in simboli è una sfida. Il modello inbook che punta su una forte rappresentazione linguistica offre una base solida a cui appoggiarsi. Tutta l’elaborazione nell’attenzione al significato e agli aspetti morfosintattici della lingua, prodotta anche questa all’interno di un confronto allargato, concepito nel Csca e poi consegnato al Centro studi inbook, risulta supporto prezioso. Ma è necessario soffermarsi sulla traduzione anche di singoli concetti, come il tu, a cui Gesù si riferisce, parlando al padre. Ricerca che si consegna a chi legge in forma di eco e di dialogo, che invita a soffermarsi. Stare davanti al mistero dell’altro.

Il libro è finito e viene stampato in poche copie. Per Pietro e per pochi amici, per condivisione.

Pietro riceve il dono, partecipa al dialogo con Giuliana in cui si parla del libro, che diventa suo. Lo mette nella sua libreria, lo riprende sul suo comodino, alternandolo con altri.

Nelle letture e nelle condivisioni che seguono emerge la possibile potenzialità di questo libretto per parlare di partecipazione alla cultura della persone con disabilità intellettiva, per parlare di comunicazione aumentativa, anche a mondi che queste cose non conoscono.

E allora all’interno del progetto Supporto nelle gravi disabilità comunicative in età evolutiva del Csca si decide di promuoverne la diffusione. Il libretto viene donato a interlocutori appartenenti a mondi diversi, una copia anche a papa Francesco.

Avvenire esce con un suo articolo che presenta il libretto e altri blog e organi di comunicazione rilanciano.

Il libretto ha ormai una vita sua, forse ne verrà pubblicata una versione editoriale.

Questo è ciò che speriamo.

Qui potete leggere un estratto del Padre nostro.

Rassegna stampa:

articolo su Avvenire, di Luciano Moia

articolo su Sant’Alessandro, blog della diocesi di Bergamo, di Alberto Varinelli

adultità inbook padre nostro
Previous StoryOmaggio a Ivan Tresoldi, poeta di strada
Next StoryModelli di attivazione e sensibilizzazione del territorio

Related Articles:

  • copertina domani mi vaccino?
    Storia di un coronavirus: domani mi vaccino?
  • virus
    il coronavirus spiegato a bambini e adolescenti

Comments: no replies

Join in: leave your comment Cancel Reply

(will not be shared)

SEARCH

CATEGORIES

  • allontanamenti (5)
  • appuntamento (10)
  • articolo (28)
  • atti convegni (5)
  • canzoni_video (8)
  • covid19 (13)
  • diritti (2)
  • evento (1)
  • giochi (2)
  • in evidenza (8)
  • libri (26)
  • libri_da_ascoltare (11)
  • osservatorio (9)
  • ricette (2)
  • sezione risorse su covid19 (8)
  • storie (8)
  • ucraina (2)
  • Uncategorized (13)
  • vignette (21)

Chi siamo

Il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa di Milano e Verdello (CSCA) rappresenta uno dei pochi centri di riferimento pubblici italiani per le attività cliniche in CAA e per la formazione degli operatori e delle famiglie.

Approfondisci

Contatti

Sede di Milano

via Pace 9, 20122 Milano
caa@policlinico.mi.it
0255034430 – 0255034412

Sede di Verdello

viale XI Febbraio n. 4, Verdello
caa_verdello@asst-bgovest.it
03541870

Newsletter

Se vuoi restare in contatto iscriviti alla nostra newsletter.

al tempo del covid

vai alla pagina con l’elenco delle pubblicazioni

Archivio articoli

  • Aprile 2024 (4)
  • Maggio 2023 (1)
  • Aprile 2023 (1)
  • Maggio 2022 (1)
  • Marzo 2022 (3)
  • Gennaio 2022 (1)
  • Aprile 2021 (4)
  • Marzo 2021 (1)
  • Giugno 2020 (6)
  • Maggio 2020 (16)
  • Aprile 2020 (22)
  • Marzo 2020 (36)
  • Gennaio 2020 (1)
  • Novembre 2019 (9)
  • Ottobre 2019 (2)
  • Agosto 2019 (1)
  • Luglio 2019 (3)
  • Giugno 2019 (3)
  • Aprile 2019 (2)
  • Marzo 2019 (47)
  • Giugno 2018 (1)

Tag

accessibilità accesso adhd adultità alternanza scuola lavoro anna frank app autodeterminazione bcbf biblioteche bologna caa consapevolezza consensus contesto convegni coronavirus covid19 crpd csinbook cultura dislessia editoria fiducia inbook lettura mancata sintonia memoria meridiana mostra parimenti parola disegnata partecipazione per tutti priorità progetto regionale pugliese richiestiva scelta scuola storia traduzione tre scimmie uonpia vignetta

Politica di condivisione

Tutti i contenuti di questo sito sono messi a disposizione con licenza Creative commons  creative commons BY-SA  (che prevede la citazione dell’autore (BY, attribution) e la condivisione e l’utilizzo purchè alle stesse condizioni (SA, share alike)).

logo "approved for free cultural woks"Questa licenza rientra nella formula definita “Free cultural works”, che fa della libertà e della condivisione i suoi punti di riferimento.

Approfondisci.

 


Alcune pagine di questo sito utilizzano simboli Widgit. Widgit Symbols © Widgit Software 2002-2022.

realizzato con ThemeFuse.